Come eseguire una copia di backup in Windows

Come eseguire una copia di backup in Windows
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Se devi apportare modifiche essenziali al l’hardware del tuo computer o devi procedere per una formattazione, ricordati di eseguire un backup di tutti i tuoi dati importanti contenuti nel Hard Disk. Esistono diversi modi per essere sicuro di non perdere nessun dato importante, il più semplice è la clonazione di un hard disk, ma richiede l’acquisto di un nuovo disco rigido o SSD ed eventuale box esterno USB!. Se vuoi risparmiare e comunque effettuare una copia di backup in Windows puoi impostare in sicurezza un qualsiasi Cloud online per i salvataggi rapidi od in alternativa utilizzare una pennetta USB già a tua disposizione.

1. Che cosa si intende per copia di backup in Windows?

Si definisce “coppia di backup” una serie di cartelle e sottocartelle contenenti i file utente più importanti. È possibile eseguire una copia di backup di dati riguardanti il proprio lavoro, progetti, foto, musica, video, ecc…

Cartella principale dedicata alle copie di Backup in Windows
Cartella principale dedicata alle copie di Backup in Windows

2. Come tenere sempre ordinato l'ambiente di lavoro

È importante tenere costantemente ordinato i dati contenuti nel tuo Hard Disk specialmente se sono scansioni di bollette, file di testo inerenti al lavoro o documenti contenenti dati sensibili. Fare ordine sul proprio desktop e sulle “cartelle utente” è estremamente semplice e può agevolarti nella creazione di cartelle di backup.

D’altro canto è vero che salvare un qualsiasi file senza badare alla cartella di destinazione è più immediato, ma si farà molta fatica poi nel ritrovarlo, specialmente se riposto in cartelle con altre decine e decine di file totalmente differenti. Abituati a tenere sempre pulito ed ordinato l’ambiente in cui lavori facendo già ora una pulizia approfondita. Investendo qualche minuto ora potrai alleggerire le tue copie di backup salvando soltanto i file più importanti!

  • Posizionati sul tuo desktop, quindi crea una nuova cartella;
  • Rinomina quest’ultima ad esempio come “Backup 2020” o “Scrivania”;
  • Crea delle sottocartelle principali secondo il tuo stile di archiviazione dati. Potresti ad esempio creare cartelle denominate “foto”, “musica”, “lavoro”, ecc…

Creando questo tipo di cartelle avrai una base da poter sfruttare come luogo dove salvare manualmente qualsiasi tipo di file importante contenuto all’interno del tuo PC facendo una pulizia profonda. Inoltre ti avvantaggerai per la creazione di una cartella di backup in Windows.

Sistema ad albero nella creazione di copie di backup

3. Come individuare manualmente i file importanti salvati nel computer

Una delle procedure più semplici per individuare i file importanti da spostare in apposite cartelle da sfruttare come copie di backup richiede l’uso della ricerca avanzata di Windows. Qualsiasi versione del sistema operativo di casa Microsoft ne possiede le potenzialità, di conseguenza potrai procedere in questo modo:

  • Recati in qualsiasi cartella di Windows;
  • Nella barra di accesso rapido seleziona, se subito disponibile l’hard disk su cui effettuare la ricerca. Su alcune versioni di Windows, come nel 10, è necessario selezionare come voce “Questo PC” e proseguire successivamente alla selezione manuale nelle proposte riscontrate, solitamente in (C://);
  • Recati nella sezione superiore del tuo schermo ed a destra noterai una piccola barra secondaria avente la dicitura “cerca in disco locale (C:)”;
  • A questo punto ti basterà inserire i comandi presenti nella tabella seguente per ricercare tutti i file aventi un determinato tipo di formato scritti in questo modo: “*.estensione”. (Esempio: Per ricercare un documento PDF dovrai scrivere: “*.pdf”
Contenuto Estensione più comuni
Documenti
.doc | .docx | .pdf | .txt | .rtf | .odt | .xlsx | .xls | .pptx | .ppt
Foto
.jpg | .jpeg | .png | .bmp | .gif
Video
.mp4 | .divx | .avi | .3gp | .mpeg
Musica
.mp3 | .ogg | .flac | .wma | .wma
Ricerca manuale di tutti i file aventi come estensione

3.1. Ricerca automatica delle cartelle utente principali

Se hai di recente ordinato manualmente i file all’interno delle cartelle di lavoro in ambiente Windows ti sarà facile individuare quest’ultime per procedere alla creazione della copia di backup. Tuttavia è possibile proseguire anche se non hai fatto ordine sul disco rigido a patto che, durante i salvataggi, non hai variato la cartella di destinazione. Ad esempio se hai creato un file di testo per lavoro hai lasciato “documenti” come cartella di salvataggio predefinita od una sua sotto cartella.

È possibile accedere alle cartelle di salvataggio principali degli utenti del tuo computer in:

Cartelle utente principali
Cartelle utente principali

3.2. Organizzare manualmente i file all'interno di una copia di backup

Una volta individuati tutti i file importanti è possibile preparare la copia di backup questo modo:

  • Recati sul desktop e crea una cartella denominata ad esempio “Backup 2020” o “Scrivania”;
  • Crea delle sottocartelle denominandole ad esempio: documenti, foto, video, musica, ecc…;
  • Sposta tutti i file di testo nella rispettiva cartella “documenti”, tutte le foto nella cartella omonima continuando con tutti i file da salvare.

4. Creare la copia di backup

Una volta fatta pulizia sul computer, individuato tutti i file da spostare e le relative cartelle è possibile creare la copia di backup in pochi step:

  • Clicca con il tasto destro sull’intera cartella da salvare, quindi procedi con il comando “Copia”;
  • Seleziona lo spazio della tua chiavetta USB e seleziona il comando “Incolla”;
  • Ripeti la procedura copiando tutte le cartelle importanti.

Se hai deciso di sfruttare lo spazio del cloud per salvare i tuoi dati non ti resta che accedervi e procedere allo spostamento delle cartelle intere. Inoltre ti ricordo che potresti dedicare un Cloud intero come Spotify personale salvandovi soltanto i file audio e canzoni. Saranno poi riproducibili su qualsiasi dispositivo al momento del bisogno, anche tramite connessione 4G! Ricordati inoltre di dare uno sguardo anche nelle altre cartelle prima di procedere ad una formattazione o al ripristino del sistema operativo. Potresti aver salvato involontariamente altri file importanti all’interno di cartelle secondarie.