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Come collegare correttamente uno o più monitor al PC

Come collegare correttamente uno o più monitor al PC

Stai cercando il modo migliore per collegare uno o più monitor al PC? Vuoi ottenere prestazioni uniche dai tuoi display? Allora sei capitato nel posto giusto. Se è la prima volta che stai collegando un monitor al PC, ti sto per spiegare il miglior metodo per farlo o, se lo hai già collegato, ti darò qualche dritta per verificare se stai ottenendo le migliori prestazioni. Soprattutto, se sei un gamer, per ottenere prestazioni uniche dal tuo hardware dovrai iniziare dalla base, per poi perfezionare ogni settaggio grafico di base ed avanzato. Prima di tutto diamo uno sguardo ai tipi di cavi presenti sul mercato per vedere se hai utilizzato il migliore. Difatti non è detto che le confezioni dei monitor siano tutte fornite con i migliori cavi presenti sul mercato, in quanto tale fattore può dipendere dalle varianti di produzione, magazzino ed evoluzioni di standard video.

Prima di tutto cataloghiamo quali tipi di porte esistono attualmente in commercio, vediamo quali sono presenti sul tuo monitor ed optiamo per la migliore! Nello specifico, le interfacce attualmente più utilizzate sono HDMI (High-Definition Media Interface), DisplayPort / mini-DP, Thunderbolt e DVI.

Cavo HDMI 2.1 Type-A

L’interfaccia HDMI Type-A sarà la prima a venirti in mente, in quanto la più usata in assoluto. La puoi trovare su TV, monitor, schede video e notebook. La versione più recente è la 2.1, introdotta nel 2017, la quale prevede una profondità di colori massima uguale allo standard 2.0 di 48 bit, ma una risoluzione massima di 10328×7760 pixel anziché 4096×2160 del 2.0. Troviamo differenze anche nel transfer rate da 48 GBps e nel data rate da 42.6 Gbps, circa 4 volte superiori allo standard HDMI 2.0. Non è semplice capire quale versione di cavo HDMI stai utilizzando, ma se possiedi ancora la confezione originale, puoi utilizzare l’app disponibile per utenti iOS ed Android per riuscire a determinarlo. Scannerizza semplicemente il codice QR code che trovi tra le diciture del box del cavo, quindi attendi il risultato per verificare se il cavo HDMI che stai utilizzando possiede lo standard 2.1 od inferiore.

Attento ai cavi che acquisti! Difatti l’80% di essi potrebbero non riportare la dicitura corretta, potrebbero essere qualitativamente non adatti a supportare determinate risoluzioni o potrebbero possedere uno standard HDMI inferiore al 2.1.

Scegli il tuo cavo HDMI 2.1:

Nel 2006 comparve sul mercato il nuovo standard VESA denominato DisplayPort. L’intensione era quella di poter creare un cavo che non trasmettesse esclusivamente audio/video, ma che fosse duttile anche per trasporto di dati. Attualmente, l’ultima versione DP  presente sul mercato è la 2.0, nettamente superiore allo standard HDMI 2.1. Difatti, la risoluzione massima si attesta a 15360×8460 pixel / 60 Hz con compressione DSC o senza compressione a 10K. L’ampiezza di banda è stata fissata a 77.6 Gbps con risoluzione massima a 16K. Con questo nuovo standard potrai inoltre superare il refresh rate cap dello standard HDMI 2.1, fissato a 144Hz, optando per monitor competitivi oltre i 200Hz. È difficile oggigiorno trovare un cavo che supporti ufficialmente lo standard VESA DisplayPort 2.0, in quanto quasi la totalità si ferma alla versione 1.4, ottima per chi non vuole spingere il proprio hardware all’estremo.

Scegli il tuo cavo DisplayPort 2.0

Giunti a questo punto, prima di collegare correttamente uno o più monitor al PC ti chiedo: Stai utilizzando veramente il miglior cavo presente sul mercato? Se stai per caso utilizzando un cavo mini-DisplayPort, DVI o VGA ed il tuo monitor ha una porta HDMI o DisplayPort originale, beh, provvedi subito al cambio di cavo!

Quale uscita video usare per collegare correttamente uno o più monitor al PC?

Un secondo accorgimento, che non è scontato per tutti, è connettere il monitor al PC utilizzando la giusta porta video. Se infatti il tuo PC ha una scheda grafica dedicata, utilizza l’uscita video della stessa anziché connettere il cavo direttamente alla porta HDMI o DisplayPort della scheda madre.

Uscite video su scheda grafica dedicata
Uscite video su scheda grafica dedicata
Uscite video su scheda madre

Nel caso in cui il tuo computer non avesse una scheda grafica dedicata, sfrutta l’uscita video che supporta lo standard VESA più elevato. Per farlo ti basta risalire al modello di scheda madre presente nel tuo computer (puoi farlo semplicemente tramite il programma gratuito CPU-Z, sezione mainboard, quindi recarti sul sito del produttore, ricercare il tuo modello preciso e recarti nelle specifiche tecniche. Alla voce “Onboard Graphics”, leggi i valori riportati nelle diciture HDMI / DisplayPort. Se il tuo PC, ad esempio, è dotato di una porta DVI ed una HDMI, preferisci la seconda alla prima, se invece equipaggia una porta  DisplayPort ed una HDMI, valuta la versione tenendo a mente la tabella riportata di seguito.

Standard VESA MAX risoluzione (pixel) MAX refresh rate (Hz)
HDMI 1.4b
1080p
120
HDMI 2.0
2160p
60
HDMI 2.1
4k - 10k
120 - 60
Standard VESA MAX risoluzione (pixel) MAX refresh rate (Hz)
DisplatPort 1.2
1440p
144
DisplayPort 1.4
4K - 8K
240 - 60
DisplayPort 2.0
4K - 16K
244+ - 60

Verificare il refresh rate

Una volta collegato uno o più monitor al PC utilizzando il modo corretto, potrebbe essere necessario modificare il frame rate. Windows, infatti, potrebbe non riconoscere la giusta frequenza di refresh rate. Quest’ultima rappresenta la velocità di aggiornamento del monitor, grazie la quale vengono visualizzati determinati fotogrammi. Se il tuo monitor supporta 60 / 120 / 144 / 200+ FPS, controlla tra le impostazioni del pannello di controllo della tua scheda video, se è selezionato il valore ottimale. Per farlo clicca con il tasto destro sull’iconcina di “NVIDIA” / “AMD Radeon” / “INTEL”, quindi scorri tra i menù fino a visualizzare la dicitura “Velocità di aggiornamento”. Seleziona quindi quella più alta possibile.

Velocità di aggiornamento monitor