La grande ascesa di Microsoft: Da Windows 1.0 al 3.5

La grande ascesa di Microsoft Windows 1.0 e 3.5

Sicuramente avrai sentito parlare di “Sistemi Operativi Windows“, probabilmente ne hai utilizzato uno o meglio ancora lo stai usando proprio in questo momento. Diffusi in tutto il mondo, appartengono al colosso Microsoft, ma ti sei mai domandato quali sono le vere origini? Analizziamo brevemente la storia del sistema operativo attualmente più in voga partendo da Microsoft Windows 1.0 fino ad arrivare alla versione 3.5.

Nell’uso quotidiano si da per scontato che un computer sia già equipaggiato con un sistema operativo. D’altronde così avviene per gli smartphone Android, dispositivi Apple, smart TV, accessori indossabili come nel caso degli smartwatch, ecc… Anche i notebook, solitamente, hanno un sistema operativo già installato in modo da essere operativi subito dopo l’acquisto. Tuttavia, se dovessimo montare noi un computer da zero, ci troveremmo di fronte a questa “enorme” complicazione. È quindi sbagliato pensare che un dispositivo categoricamente abbia al proprio interno un software operativo.

Potremmo optare tuttavia a soluzioni gratuite come ubuntulinux o addirittura installare Android su PC e Mac, ma la maggior parte dei software vengono ormai prodotti pensando alla struttura di elaborazione dati di Windows. Inquadriamo una panoramica più ampia sul discorso: Come si sono evoluti gli applicativi contenuti al suo interno? Come è nata la grafica che ormai conosciamo bene?

1985 e la nascita di Microsoft Windows 1.0

Microsoft Windows aprì i battenti nel lontano 1985 dando luogo alla prima versione del celebre sistema operativo. Fu l’anno che segnò l’inizio della vera e propria ascesa di Microsoft e si concretizzò con qualche cosa di sbalorditivo. Tuttavia le necessità di quel tempo erano nettamente differenti da quelle odierne e di conseguenza non vi erano molti computer in casa dei cittadini. Le vendite di tali macchine erano incentrate su aziende e banche, inoltre, tali computer, offrivano una grafica scarna. In aggiunta, l’esecuzione di una qualsiasi operazione avveniva soltanto grazie a codici da conoscere ed inserire in una schermata nera del terminale, così come avveniva per Microsoft MS-DOS.

In Windows 1.0 la novità assoluta fu proprio l’implementazione di un’interfaccia grafica. Quest’ultima semplificò di gran l’usabilità del computer in quanto l’utente non era obbligato a conoscere ed immettere codici, ma solo riconoscere semplici icone da premere all’occorrenza. 

Numerosi furono gli aggiornamenti alla versione 1.02, 1.03, ecc. che vennero eseguite unicamente tramite memorie di installazione. Il funzionamento del sistema operativo era basato su una struttura facente capo ad una memoria senza disco rigido. La stessa struttura venne poi ripresa in Windows 2.0 e successivi aggiornamenti. Si parla di un sistema instabile e, nonostante gli aggiornamenti annessi alle successive versioni, la struttura rimase la medesima.

Schermate di Microsoft Windows 1.0
Schermate di Microsoft Windows 1.0

Windows 3.0

Un balzo in avanti si ottenne con Microsoft Windows 3.0 grazie alla sua retrocompatibilità. Il sistema operativo risultava nettamente più versatile, il codice sorgente migliorato ed, assieme all’hardware, evoluto ad una versione a 32 bit

Tuttavia si dovrà attendere il 1991 per riuscire a vedere progressi nel lato “home”. Uscì infatti in questo anno Multimedia Extensions kit 1.0 e l’implementazione di una scheda audio all’interno della macchina.

Windows 3.0 Multimedia Extensions 1.0
Esempio di schermata di Windows 3.0 Multimedia Extensions 1.0

La nascita del moderno Windows

Il 1994 vide sorgere Windows NT 3.5. Notevoli furono gli aggiornamenti, ad iniziare dall’architettura di base avanzata fino all’introduzione del nuovo Avvio. Windows 3.5 implementò per la prima volta il “File Transfer Protocol” ed il protocollo “Line Printer Daemon”, riservato alle stampanti. Molti programmi, sviluppati appositamente per Windows 3.5, sono rimasti  invariati anche nelle edizioni successive. Figuriamoci che, ad esempio, il pannello di controllo di Windows 10 apparve proprio nella versione 3.5, così come la funzione “Gestione attività“. Programmi come il Notepad, utile per prendere appunti veloci e la calcolatrice, apparvero nella versione 3.5.

Nel corso degli anni, Windows 3.5 si arricchì di nuove implementazioni. Le successive patch accompagnarono nuove grafiche sempre più dettagliate ed elaborate. Vennero eliminati numerosi bug e comparve un serio sistema di sicurezza integrato. L’esperienza utente migliorò ulteriormente fino al raggiungimento di un decisivo cambio di stile, troppo banale per essere chiamato “patch”. Fu quindi l’era del nuovo colosso, Windows 95.

Schermate di Microsoft Windows 3.5
Schermate di Microsoft Windows 3.5